mercoledì 25 marzo 2009

Il Comune acquisisce un antico frantoio

Il Comune di Montagnareale ha acquisito un vecchio frantoio donato gratuitamente all’Ente dal sig. Antonio Caleca.
L’iniziativa, promossa dal sindaco Anna Sidoti, rientra tra i programmi dell’amministrazione comunale che punta a restaurare e valorizzare i beni legati all’economia e alle tradizioni etnoantropologiche che evidenziano la storia e l’antica vita rurale del paese montano, come mulini, frantoi e palmenti. Lo scopo è quello di creare un percorso turistico e di studio per la tutela delle tradizioni.
L’immobile acquisito dal Comune si trova in via La Greca e, al suo interno, si trova ancora l’impianto di pigiatura delle olive, oltre ad oggetti di notevole carattere storico ed artistico.
Il fabbricato è costituito da un piano seminterrato di circa 26 metri quadrati in cui sono visibili le caratteristiche di antica costruzione. Nella copertura sono presenti travi di castagno e antichi coppi siciliani. In buono stato di conservazione è l’impianto dell’antico frantoio costituito da una base circolare in pietra a forma di vasca su cui ruota una macina in pietra a forma cilindrica.
All’interno della struttura si trovano antichi attrezzi tra cui una madia in legno di castagno utilizzata per la pigiatura a piedi della pasta di olive, una tinozza di forma tronco conica per la raccolta dell’olio, ed altri oggetti di vario utilizzo.

lunedì 23 marzo 2009

Abbattimento delle barriere architettoniche

Abbattere le barriere architettoniche presenti nel centro urbano di Montagnareale. E’ quanto si propone il sindaco Anna Sidoti che ha rispolverato un vecchio progetto del 2005 al fine di accedere ai finanziamenti necessari per la realizzazione degli interventi previsti. L’importo complessivo del progetto, già esecutivo, è di 1.330.000,00 euro.
“L’iniziativa – ha spiegato il primo cittadino – punta a rendere Montagnareale più vivibile ed a misura di cittadino. Il progetto punta anche a dare un segnale importante dell’attenzione riservata alle classi sociali della popolazione particolarmente disagiate”. Il successivo passaggio burocratico che il sindaco Sidoti metterà in atto è quello di richiedere alla Regione Siciliana il finanziamento per la realizzazione degli interventi previsti per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

domenica 15 marzo 2009

A settembre sarà aperto l'asilo nido comunale

Entrerà in funzione nel prossimo mese di settembre l’asilo nido comunale a Montagnareale. Sono attualmente in corso i lavori di ristrutturazione dei locali che lo ospiteranno e la cui conclusione è prevista per il prossimo mese di maggio. Ad eseguire i lavori è la ditta “SE.PU.ED Soc. Coop.” Di Mussomeli (Caltanissetta) che si è aggiudicata la gara d’appalto con il ribasso del 7, 3152% sull’importo a base d’asta di 90.132,55 euro.
Nel frattempo l’iter organizzativo per la sua messa in funzione prosegue alacremente. Il consiglio comunale, a tal proposito, ha approvato il regolamento per l’istituzione e il funzionamento del micro asilo nido. “Questo atto, ultimati i lavori di ristrutturazione della struttura – ha detto il sindaco – ci consentirà finalmente di mettere in funzione l’asilo nido. La sua istituzione – ha aggiunto il primo cittadino – è promosso dall’amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Tante mamme hanno sollecitato la sua apertura e, per questi motivi, ci siamo attivati affinché possa essere aperto nel più breve tempo possibile”.
L’asilo sarà gestito direttamente dal Comune attraverso l’impiego di personale debitamente formato. Potranno essere accolti bambini da tre mesi a tre anni per un massimo di quindici e sarà funzionante dal primo settembre al 30 luglio.

lunedì 9 marzo 2009

Lavoro e Famiglia: convegno sulle pari opportunità

“E’ necessario che la donna riesca a conciliare il doppio impegno di madre e lavoratrice affinchè si realizzi. Perché ciò avvenga è necessario un impegno maggiore da parte delle istituzioni per creare una normativa più adeguata, ma soprattutto per abbattere le barriere mentali e culturali che ancora oggi non consentono di avere pari opportunità tra uomo e donna”. E’ questo, in sintesi, il messaggio emerso dal convegno “Lavoro e Famiglia: donne e pari opportunità” svoltosi presso l’aula consiliare di Palazzo Rottino a Montagnareale. Presenti al convegno, organizzato dall’amministrazione comunale con il patrocinio dell’assessorato provinciale alle pari opportunità, il sindaco Anna Sidoti, l’assessore provinciale alle pari opportunità Maria Perrone, la giornalista Barbara Ronchi della Rocca, la sindacalista della Cisl Mariella Crisafulli, la docente dell’Università di Palermo Antonina Pirrotta e il parroco della cattedrale di Patti, Padre Enzo Smriglio. I lavori sono stati moderati dal giornalista Mino Licordari. Presente all’incontro anche Rossana Caleca, presidente dell’Aidda (Associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda). “Mi auguro che il messaggio emerso dal convegno - ha detto il primo cittadino Anna Sidoti - raggiunga soprattutto le giovani generazioni affinchè comprendano che la donna se oggi ha raggiunto una posizione nella società del tutto degna di rispetto è perché ha lottato. Oggi - ha affermato - se da una parte è necessario onorare questo importante traguardo, dall’altra è opportuno non dimenticare che essa ha un ruolo unico, un privilegio indissolubile, che è quello della maternità che, solo al suo compimento, può, ritengo, completare l’essere donna in quanto tale e che, comunque, le soddisfazioni di una carriera di successo, di un’indipendenza economica, di un ruolo di potere, non possono dare”. Preziosi i contributi offerti dai relatori sul tema del convegno. In controtendenza, sotto alcuni aspetti, l’intervento della giornalista Barbara Ronchi della Rocca. “Il vero problema – ha detto – è nel modo di porsi della donna che, il più delle volte, svende il suo corpo, anche quando non è necessario. L’ossessione che, ad esempio, notiamo in televisione dove la donna deve mostrarsi prima di essere, non potrà mai portare alla vera parità. Ma la scelta è delle donne, nessuno le obbliga a farlo”.